
Come ogni anno, questo 2008 mi ha regalato cose belle e cose brutte.
Cose MOLTO belle e cose MOLTO brutte.
Persone care sono state strappate alla vita quando non erano nemmeno a metà del suo vissuto, dolori che hanno inaspettatamente messo in dubbio la mia fede.
Tutto questo ha scatenato in me una reazione del tutto inaspettata: mi preparo oggi alla mia prima Veglia di Natale.
Ho preso il toro per le corna e mi sono detta che alla fine, per me, la fede è la chiave di tutto.
Non dico che esista un ‘Piano Divino’…ma solamente che a volte ‘credere’ ti aiuta. Ed io ho scelto di credere, ma davvero stavolta.
Certo, non sono riuscita a realizzare proprio tutti i progetti che mi ero prefissa almeno di far partire ad inizio d’anno…ma ho realizzato qualcosa di molto più importante che scrivere un libro o trovare un lavoro…ho realizzato una famiglia, ho ripreso i cocci che restavano della mia famiglia e li ho incollati.
La colla non dura, ci vuole qualcosa di molto potente, che è l’AMORE.
Forse proprio perchè ho fatto rinascere la mia famiglia d’origine allora ‘Qualcuno’ mi ha ripagata aiutandomi a costruirne le basi di una nuova…e questo mi ha cambiata, mi ha aiutata a vivere in maniera diversa e a vedere cose di cui prima non mi ero mai minimamente preoccupata.
Ho imparato che gli Amici, quelli con la ‘A’ maiuscola, ci saranno sempre finchè io lo vorrò…e che i genitori sono come i reni: si può benissimo vivere serenamente anche con uno solo…
Sono fiera del lavoro che ho fatto, delle decisioni che ho preso, soprattutto sono contenta di aver saputo COGLIERE L’ATTIMO giusto per prendere tali decisioni: se avessi sgarrato anche solo di un secondo avrei perso tutto questo ben di Dio…senza rendermene conto.
Questo Natale non chiedo niente, oggi mi guardo attorno e penso di avere tutto.
Certo, alcune cose non sono integre come potrebbero…ma funzionano perfettamente anche così.
Ho sempre sognato che qualcuno in particolare aprisse gli occhi, che si rendesse conto che nella vita non ci sono solo i soldi,ma anche delle responsabilità, e non piccole.
Ma evidentemente non è così semplice comprendere l’amore.
Questa mia prima Veglia, forse perchè la seguirò in una Chiesa alla quale sono in un certo senso legata, mi sta facendo sentire bene. Saranno le persone, una vera famiglia, sarà che è Natale…sarà la FEDE.
Vorrei che tutti potessero provare quello che provo io, che tutti potessero piangere di gioia almeno una volta nella vita, e non di dolore…
Vorrei ringraziare le persone che ho DAVVERO avuto accanto quest’anno, quelle che sono sempre state in prima linea quando ho fallito in qualcosa, quelle che hanno creduto in me e che si sono giocate tutto quello che avevano per me, perchè sapevano che ce l’avrei fatta:
Mio Padre è il primo della lista, non ho parole per ringraziarlo…
Giuseppe, il regalo più bello che potessi ricevere. Ti amo amore mio…
Carla, anche lei una PICCOLA GRANDE amica. Sii serena.
Antonella & Davide, vi voglio bene. Voi avete creduto in me e mi avete aiutata a realizzare quella che sono oggi e che sarò in futuro…
Rossana…hai sempre avuto belle parole per me e mi hai sempre apprezzata per quello che faccio. Io, a mia volta, ti ho stimata e voluto bene. Oggi manchi molto a tutti quanti.
Ci sarebbero tante altre persone alle quali dover dire qualcosa oggi, ma penso che loro sappiano già.
Auguro a tutti un Felice Natale.
Vostra,
Francesca.
Nugae/1 « Emanuele Cipolla Said:
on December 31, 2008 at 2:02 pm
[...] ingestibilmente furioso, preferisco affidarmi a un testo scritto da qualcuno molto migliore di me: eccolo. Ci troverete tutta la fiducia nel futuro (che alla fine emerge) ed una certa aurea levitas che in [...]
Emanuele Cipolla Said:
on December 31, 2008 at 2:10 pm
Mi sono permesso di richiamare il tuo post nell’ultimo mio. Spero non me ne vorrai
Ancora auguri.