no surprises

Penso.
E’ tardi e penso.
Penso che un giorno in questa vita farò l’opposto di ciò che vi ho detto finora.
E non per farvi un dispetto, bensì per distrarvi, per stuzzicarvi, perchè è giusto che ognuno nasconda un pò di sè, così che gli altri possano farsi domande, interrogarsi su ciò che sanno e ciò che non vedono…
Vorrei crescere.
Stasera vorrei essere già adulta.
Vorrei già sapere come sarò fra vent’anni, se ciò che desidero adesso continuerò a desiderarlo in futuro o se, tra mille giri di parole, riuscirò a sorprendere perfino me stessa.
…Ma non sono ancora adulta.
Non lo sono abbastanza per sapere come sarò fra vent’anni.
E allora guardo negli specchi e cerco, cerco con lo sguardo se potrà mai esserci qualcosa che resterà uguale ed eterna.
Forse solo lo sguardo di chi mi osserva dall’altro lato del vetro potrà non cambiare mai.
‘No surprises’ è un paradosso.
…Ma come tutti i paradossi trova una congiunzione nella musica.
…almeno per me.
Questa è una notte importante.
E’ la notte in cui un Uomo che un giorno morì, tornò in vita per salvare milioni di altri uomini.
Ed io, che ho un cognome famoso per la storia ;) posso solo dire che stasera, per la prima volta, mi sono emozionata.
Ho visto tante candele accese, tutte vicine fra loro, pregare per un’ unica verità.
Parafrasando la mia visione, vorrei che nella vita di ognuno, su questa Terra, ci fosse almeno un giorno felice.
Così che tutti possiamo concentrarci su ciò che davvero è importante e ci realizza.
Come l’affetto di una famiglia.
Nessuno saprà mai davvero la verità, su niente.
Io…mi tengo le mie di verità.
Buonanotte e…
BUONA PASQUA
*francesca*

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