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Sempre bazzicando (a tempo perso!) per la rete ho scoperto alcune cose.
Più che altro per curiosità…
Mi chiamo Francesca…e cercando su Wikipedia ho scoperto l’origine del mio nome:
“Il nome deriva dal latino medioevale Francisca, a sua volta derivante da un aggettivo etnico di provenienza germanica: frankisk. Il suo significato è: “donna libera”. Viene in qualche caso considerato come una variante del nome Franco. “
Questo per quanto riguarda l’etimologia.
Poi ho scoperto, con mia grande gioia, nonostante io festeggi il mio onomastico il 4 Ottobre (San Francesco d’Assisi), che ci sono un sacco di Sante con il mio nome…e infine vi svelerò qualche curiosità…:
Poi ho anche cercato qualcosa a proposito del 16 Luglio, giorno in cui sono nata.
Faccio un breve excursus temporale:
1228 – Papa Gregorio IX canonizza Francesco D’Assisi (coincidenze?…o il nonno lo sapeva già quando tirò fuori ‘per caso’ questo nome?)
1782 – Prima esecuzione dell’opera di W.A.Mozart ‘Il ratto dal serraglio’
1965 – Viene inaugurato il Traforo del Monte Bianco, alla presenza di Giuseppe Saragat e Charles DeGaulle, presidenti rispettivamente delle repubbliche italiana e francese.
1969 – Parte l’Apollo 11 che porterà, per la prima volta, l’uomo sulla Luna.
1994 – I frammenti della Cometa Shoemaker Levy – 9 colpiscono Giove.
2005 – Viene rilasciata la versione Inglese del sesto libro della saga di Harry Potter : ‘Harry Potter and the Halfblood Prince’.
2005 – Oriana Fallaci pubblica ‘Il Nemico che trattiamo da Amico’, suo ultimo articolo sul Corriere della Sera.
Nati il 16 Luglio:
1784 – Jacopo Ferretti, librettista e poeta italiano
1858 – Eugène Ysaye, violinista e compositore belga
1904 – Goffredo Petrassi, musicista italiano
1939 – Mariele Ventre, direttrice di coro italiana
1955 – Annie Whitehead, trombonista inglese
1969 – Jerome Dillon, musicista statunitense

Ho appena terminato una delle settimane più costruttive e intense di tutta la mia intera esistenza professionalmente parlando.
Ma anche umanamente, perchè no?
Solo pochi hanno avuto la possibilità di partecipare, per iniziativa dell’AXA Associazione per L’Arte (www.associazioneperlarte.it) ad un laboratorio/masterclass tenutosi ad Alcamo da Mirko Guerrini, noto sassofonista (e non solo) del panorama jazz italiano.
Tre giorni dedicati a temi quali l’espressività, il fraseggio, l’improvvisazione e la musica d’insieme con jam session che hanno visto protagonisti gli alunni.
Un laboratorio che ha coinvolto musicisti giovani e adulti, sia chi la musica la fa per professione, sia chi la fa per passione.
Gente che senza paura, dopo una vita spesa nei conservatori e nelle accademie a studiare solo classica, per la prima volta ha anche affrontato standard jazz e improvvisazioni sui temi.
Mirko Guerrini ha dimostrato di essere un insegnante serio e professionale, un musicista di un’umanità indescrivibile.
All’interno della sua classe c’è stata la voglia di conoscersi, di spingersi fino ai propri limiti e capire come superarli, di suonare e vivere la musica in maniera individuale o insieme ai colleghi.
Incredibile come i rapporti umani si siano intersecati fra loro: con il collante musicale oggi c’è la voglia di dar vita a nuovi gruppi e sperimentare nuove forme.
Nell’unione di pianoforte, sax alto, chitarra, tromba, violini, fisarmonica, batteria e basso elettrico sono nati Now’s The Time (Charlie Parker) e Summertime (G.Gershwin).
Giovedì 6 ci ha raggiunti, durante le ultime due ore di lezione, il pianista Stefano Bollani e con lui abbiamo suonato e parlato della sua musica.
E’ seguita una lunga intervista da parte nostra: curiosità e domande sul suo modo di suonare, lavorare su un brano, comporre e vivere il jazz.
Il massimo del divertimento, dell’emozione e della ”unione strumentale” è stato raggiunto Venerdì sera 7.12 quando Stefano Bollani ha chiesto a noi, allievi del laboratorio, di aprire il suo concerto al Teatro ‘Cielo d’Alcamo’.
Concerto che avrebbe visto riuniti sul quel palco alcuni dei più grandi nomi del jazz italiano del ventunesimo secolo: Stefano Bollani al pianoforte, Ferruccio Spinetti al c/basso , Mirko Guerrini al sax tenore, Nico Gori al clarinetto, Enrico Rava alla tromba, Cristiano Calcagnini alla batteria e la meravigliosa voce di Petra Magoni.
Dopo il nostro ’sipario’ (emozione e carica alle stelle) i ‘Visionari’ ci hanno offerto classici e novità del loro repertorio: dall’ultimo disco di brazilian jazz ai capolavori di Musica Nuda.
Chiaramente pass speciale per noi giovani ‘musicisti apprendisti’ per un dietro le quinte tutto da ricordare!!
Ognuno, nel suo piccolo, è stato protagonista di un’avventura che avrà (speriamo) un seguito a Prato per la prossima master di Mirko Guerrini o a Siena per i prossimi seminari di Siena Jazz.
La comitiva è pronta a partire.
Posto qui delle foto scattate da Salvino Viscò durante i tre giorni di laboratorio.
Le foto del concerto non mi sono state ancora spedite ma non appena le riceverò le posterò di seguito.
Alla prossima!!!
Francesca

in classe

mirko suona…

carla e il suo ‘bambino’…

carla e claudio

il piccolo trombettista

costanza, la voce.

stefano

commentando fra una curiosità e l’altra…

The Bollani Show

lezione

tanti auguri…

jam session con Bolla e Guerrini