Archive for November, 2007

Restart

Perdonate l’assenza…

 

Mille impegni musicali mi hanno distolta dall’attenzione del blog. Impegni, peraltro, da ’studente’…dunque ciò mi ha costretta a sospendere per un pò gli altri impegni, quelli da ’spettatrice’.

 

Non ho ascoltato molta roba nuova, non ne ho avuto il tempo materiale.

In un mesetto mi sono concessa solo un paio di concerti. Pochi ma buoni:

 

SWINGLE SINGERS

ss

 

Bene, cari Telespettatori (come direbbe Mike) , se vi aspettate di sentire la vecchia formazione anni ‘60 chiaramente vi dirò subito che questo è impossibile.

Per due motivi: primo il fatto che credo siao morti tutti o comunque non sono piu tanto in forma.

Secondo perchè penso che, per quanto artisti, le ambizioni di ognuno di loro non credo fossero quelle di restare uno Swingle Singer ad libitum.

Motivo per cui, ancora oggi, questo gruppo INTERAMENTE VOCALE vede l’avvicendarsi al suo interno di numerosissimi talenti che uno dopo l’altro tenteranno prima o poi la fortuna con la carriera da solista.

Un ‘trampolino di lancio’ per così dire del canto moderno.

Ma…

Ma?

Ma…l’impressione che ho avuto è stata quella di ascoltare un cd con una base preregistrata.

La novità del momento (che pensano di aver inventato loro mentre invece già nel lontano 1995 era arte perfettamente padroneggiata dai NERI PER CASO) èil BEATBOX, ovvero la percussione vocale.

Due di loro, un basso e un tenore, si dividono i compiti: uno segue la linea melodica del contrabbasso e l’altro crea il supporto ritmico.

Così perfetti da sembrare un CD…da sembrare una batteria vera…

Può andar bene i primi 10 minuti.

Questo li ha fatti sprofondare non poco nella mia classifica…

Anche se, devo ammettere, hanno presentato un repertorio davvero interessante che spaziava da Albinoni ai Beatles passando per Ravel.

Interpretazione del ‘Bolero’ degna di nota.

 

Altro spettacolo interessante è stato al Blue Brass, ridotto dello Spasimo, il 9, 10 e 11 Novembre.

 

TIGRAN HAMASYAN

 

tigran

 

Per incredibile che possa sembrare, già a tre anni il piccolo pianista armeno Tigran Hamasyan provava ad accompagnarsi alla tastiera mentre cantava il meglio dei Led Zeppelin, dei Deep Purple, di Armstrong e dei Queen. Una realtà che i suoi orgogliosi genitori, dal 1990, cominciarono a documentare in una straordinaria serie di video amatoriali. Mentre sarebbero stati i cameramen professionisti quelli che ne avrebbero registrati i primi passi nel mondo del Jazz non più di sei anni più tardi. Dopo che Tigran, al conservatorio di Yerevan e molto per suo conto, ebbe passato in rassegna quasi per intero la produzione discografica dei più grandi maestri del jazz, da Thelonoius Monk ad Art Tatum e a Bud Powell.

 

Sarebbero poi stati il primo e il secondo Jazz Festival della stessa città armena, dal 1998 in avanti, ad imporlo all’attenzione di Chick Corea, Avishai Cohen e Jeff Ballard. Ma soprattutto a quella di un celebre talent scout come Stephan Kochoyan che ne promosse l’attività nei più noti jazz meeting d’Europa.

 

Dal 2001, dopo essersi guadagnata anche la stima e la simpatia di Wayne Shorter ed Herbie Hancock, Tigran prese a suonare con celebrità francesi come Pierre Michelot e Daniel Humair. Beninteso, senza mai dimenticare la musica della terra natia. Da quell’anno non si contano i piazzamenti più alti ottenuti in tutta Europa, Russia compresa. Primo premio per solo piano a Montreux, primo premio alla Jazz Soloist Competition di Monaco, primo premio alla Thelonious Monk Jazz Piano Competition, giusto nel settembre dello scorso anno.

 

Prossimi appuntamenti :

LABORATORIO CON MIRKO GUERRINI E STEFANO BOLLANI – 4-5-6.12.07 @ Alcamo (TP)

CONCERTO STEFANO BOLLANI 7.12.07 @ Alcamo (TP)

NORMA – Teatro Massimo 22.12.07

 

…l’esclusiva sulle mie stronzate! :D

 

ornette

 

To be ornette to be?

 

…That’s the cole, man!!